espatriati per caso

FUGGIRE DALL’ITALIA: ANDARE A STUDIARE E A VIVERE ALL’ESTERO DOPO LA LAUREA - Espatriati per caso

PRONTO A PARTIRE?

PRENOTA IL TUO HOTEL CON ESPATRIATI PER CASO

CLICCA QUI

Written on 30/01/2014, 19:16 by mome85
in-gran-bretagna-la-disoccupazione-è-in-calo
Written on 12/05/2013, 16:51 by mome85
ecco-le-mappe-dei-trasporti-pubblici-a-londra
109590
Written on 11/05/2013, 15:55 by mome85
trasporti-a-londra-oyster-card-e-travel-card
160740

HAI DOMANDE O CERCHI DELLE INFORMAZIONI?

PARTECIPA AL FORUM DI ESPATRIATI PER CASO

CLICCA QUI

FUGGIRE DALL’ITALIA: ANDARE A STUDIARE E A VIVERE ALL’ESTERO DOPO LA LAUREA

Creato Venerdì, 18 Gennaio 2013
AddThis Social Bookmark Button

fuga dei cervelli

FUGGIRE DALL’ITALIA: ANDARE A STUDIARE E A VIVERE ALL’ESTERO DOPO LA LAUREA

Tra i motivi che alimentano questa drastica fuga dall’Italia, ci sono la mancanza di opportunità lavorative e la poca fiducia nei giovani laureati che “dovrebbero” guidare il paese.

Da questi motivi scaturisce la voglia di riscatto e la decisione di fuggire dall’Italia ed andare a studiare e a vivere all’estero dopo la laurea.

Se si vuole un posto di lavoro una volta ottenuta la tanto sospirata laurea si è costretti a uscire dalle frontiere italiche.

Gli studenti italiani di ingegneria ad esempio sono alcuni anni che hanno realizzato che il loro lavoro non esiste in Italia e che ci sono nazioni pronte ad aspettarli a braccia aperte.

Grazie all’inevitabile ricchezza culturale ed apertura mentale, conseguenti all’espatrio, molti decidono di stabilirsi definitivamente nella nazione dove hanno deciso di proseguire i loro studi.

Il progetto di scambi internazionali Erasmus è uno dei mezzi usati dai nostri studenti che, finiti i 6 o 9 mesi di studio all’estero, decidono di non tornare in Italia, dove ormai la stabilità politica ed economica sono irrimediabilmente compromesse. Ma non solo il progetto Erasmus offre la possibilità ai neolaureati di mettere piede in suolo straniero; ci sono infatti tanti tirocini e stage offerti in Europa e in giro per il mondo, per non parlare delle associazioni di volontariato e servizio civile internazionali.

Questo è anche una ricchezza, perché mette in contatto i nostri giovani con realtà estere completamente differenti dalla nostra, nelle quali a volte scoprono che la meritocrazia in alcuni paesi non è solo un utopia ma un dato di fatto.

La fuga dei cervelli non è più un fenomeno limitato e con la congiuntura negativa della crisi sta diventando difficilmente arginabile.

La triste prospettiva di un lavoro sottopagato in Italia non può fare altro che intensificare il fenomeno.

E allora si salvi chi può.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

ARTICOLI SIMILI

Written on 01/01/2015, 17:57 by mome85
RISCUOTERE LA PENSIONE ALL’ESTERO: COSA SUGGERISCE L’INPS? Se ci si trasferisce all’estero si deve fare anche i conti con diverse difficoltà....
Written on 29/06/2014, 13:49 by mome85
VADO A VIVERE ALLE BALEARI Trasferirsi a vivere in un altro paese non è cosa semplice e, specialmente nei primi tempi, non è facile reperire tutte le...
Written on 27/06/2014, 18:15 by mome85
ANDARE A VIVERE LA PENSIONE IN MESSICO Andare a vivere la pensione in Messico? Perché no? A favore di questa nazione c’è il bel tempo e il sole,...
Written on 04/02/2014, 22:45 by mome85
ANDARE A LAVORARE IN AUSTRALIA: IL SISTEMA SKILL SELECT Oggi come oggi l’Australia è una delle mete più gettonate da chi decide di andarsene...
Written on 29/01/2014, 22:24 by mome85
VIVERE CON MENO DI 350 EURO AL MESE? ECCO I PAESI DOVE SI PUÒ Il vostro sogno è quello di andare via dal nostro Paese per cercare fortuna altrove? A...

GOOLGE+

Wednesday the 18th. © Copyright 2012-2017 Espatriati per caso - Tutti i diritti riservati -