espatriati per caso

SVIZZERA SPACCATA DAL NO ALL’IMMIGRAZIONE - Espatriati per caso

PRONTO A PARTIRE?

PRENOTA IL TUO HOTEL CON ESPATRIATI PER CASO

CLICCA QUI

Written on 30/01/2014, 19:16 by mome85
in-gran-bretagna-la-disoccupazione-è-in-calo
146280
Written on 12/05/2013, 16:51 by mome85
ecco-le-mappe-dei-trasporti-pubblici-a-londra
163150
Written on 11/05/2013, 15:55 by mome85
trasporti-a-londra-oyster-card-e-travel-card
247780

HAI DOMANDE O CERCHI DELLE INFORMAZIONI?

PARTECIPA AL FORUM DI ESPATRIATI PER CASO

CLICCA QUI

SVIZZERA SPACCATA DAL NO ALL’IMMIGRAZIONE

Creato Lunedì, 10 Febbraio 2014
AddThis Social Bookmark Button

svizzera immigrazione

SVIZZERA SPACCATA DAL NO ALL’IMMIGRAZIONE

Da sempre la Svizzera è ai primi posti tra le mete scelte da chi vuole emigrare. Negli scorsi decenni tantissimi italiani hanno deciso di andare a vivere e lavorare in Svizzera, vuoi per la vicinanza al nostro Paese, vuoi perché le condizioni di vita e lavoro erano superiori rispetto a quelle offerta da tanti altri Stati. Tuttavia, adesso qualcosa sta cambiando. È proprio di queste giorni la notizia di una nazione divisa in seguito al  che ha, di fatto, sconfessato quello che il governo svizzero aveva precedentemente deciso in merito alla questione. Si va in questo modo a bocciare quello che è l’Accordo di libera circolazione delle persone all’interno dell’Unione Europea e si chiede di porre un freno all’immigrazione. Come? Imponendo dei tetti massimi che non potrebbero essere superati. Le limitazioni sarebbero per tutti: per chi richiede asilo politico, per i transfrontalieri e per i cittadini dell’Unione Europea che decidono di andare in Svizzera per lavoro. Il referendum è stato voluto e promosso dall’Unione Democratica di Centro, partito della destra svizzera notoriamente antieuropeista. Il risultato ha lasciato tutti a bocca aperta, perché il 50,3% dei votanti si è detto favorevole alle suddette limitazioni.

La Svizzera, pertanto, al momento è un Paese diviso sulla questione: i cantoni francofoni e le grandi città hanno votato contro l’iniziativa, perché da sempre più filoeuropeisti, mentre i cantoni di lingua tedesca e il Canton Ticino hanno votato per le limitazioni. Adesso si attende di capire come l’esecutivo assorbirà il risultato del referendum e, da quel momento, i rapporti con l’Unione Europea potrebbero traballare, dato che si va in chiaro disaccordo con una norma europea. Cosa accadrà da qui ai prossimi giorni? Il governo dovrà necessariamente interpellare Bruxelles e avviare dei negoziati. Si attendono nuove notizie.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

ARTICOLI SIMILI

Written on 20/03/2015, 17:10 by mome85
PROFESSIONE CHEF: COME TROVARE LAVORO ALL’ESTERO Quando si decide di emigrare in un nuovo Paese è sempre bene avere le idee ben chiare. Cosa si vuole...
Written on 18/07/2014, 19:31 by mome85
CERCARE LAVORO IN BRASILE: COME FARE? Sebbene in questo periodo il Brasile è al centro dell’attenzione per via dei Mondiali di Calcio del 2014 appena...
Written on 17/07/2014, 16:02 by mome85
LAVORO ALL’ESTERO: COME GESTIRE LA PRIMA ESPERIENZA Quando si trova per la prima volta lavoro all’estero, si cercano dei consigli su come vivere al...
125440
Written on 04/07/2014, 12:53 by mome85
  OPPORTUNITÀ DI LAVORO IN EUROPA, CANADA E AUSTRALIA Per chi ha voglia di emigrare c’è una grossa incognita da affrontare: il Paese prescelto...
121380
Written on 23/01/2014, 15:09 by mome85
L’UNIONE EUROPEA POTENZIA LA RETE PER CHI CERCA LAVORO Con i tassi di disoccupazione che si registrano in questi ultimi mesi, l’Unione Europea e le sue...
125310

GOOLGE+

Friday the 18th. © Copyright 2012-2017 Espatriati per caso - Tutti i diritti riservati -