espatriati per caso

TRASFERIRSI IN ARGENTINA: QUALCHE DRITTA PER LAVORARE - Espatriati per caso

PRONTO A PARTIRE?

PRENOTA IL TUO HOTEL CON ESPATRIATI PER CASO

CLICCA QUI

Written on 30/01/2014, 19:16 by mome85
in-gran-bretagna-la-disoccupazione-è-in-calo
Written on 12/05/2013, 16:51 by mome85
ecco-le-mappe-dei-trasporti-pubblici-a-londra
106800
Written on 11/05/2013, 15:55 by mome85
trasporti-a-londra-oyster-card-e-travel-card
155720

HAI DOMANDE O CERCHI DELLE INFORMAZIONI?

PARTECIPA AL FORUM DI ESPATRIATI PER CASO

CLICCA QUI

TRASFERIRSI IN ARGENTINA: QUALCHE DRITTA PER LAVORARE

Creato Martedì, 21 Maggio 2013
AddThis Social Bookmark Button

Buenos Aires -Argentina

TRASFERIRSI IN ARGENTINA: QUALCHE DRITTA PER LAVORARE

Quando si pensa all'Argentina si pensa a una terra in cui i nostri antenati si recarono per cercare fortuna. Oggi, dopo qualche crisi economica e non poche difficoltà, questo Paese sta vivendo un nuovo periodo di crescita economica, ridestando l'interesse degli stranieri che ci vogliono lavorare e anche di quelli che pensano a nuovi orizzonti di investimento.

Trasferirsi in Argentina per lavorare: è un traguardo possibile, oltre che un interessante cambio di vita e prospettive.

Il Paese latino, infatti, offre molte opportunità, specialmente a noi italiani, dato che la nostra comunità è già ben insediata e integrata.

Se si considera, poi, che l'Argentina è un Paese grandissimo, si capisce che le possibilità di trovare impiego, che sia fisso o stagionale, aumentano.

Ma cosa si deve fare per trasferirsi in questa terra e iniziare la propria esperienza lavorativa?

Per chi desidera lavorare nell'ambito del turismo, le possibilità offerte dalle grandi città, prime tra tutte Buenos Aires, sono davvero tante: si ricercano molte figure professionali e per cercare lavoro basta fare un giro sui siti specializzati per capire che ci sono offerte per ogni esigenza. Si parte dai tanti villaggi turistici, passando per bar, ristoranti e strutture ricettive. Ma anche il settore agricolo è ben sviluppato e offre molte possibilità sia a chi vuole fare una stagione qui, sia a chi ha prospettive più a lungo termine.

Naturalmente, moltissime aziende italiane hanno deciso di investire in Argentina ed è per questo che il settore industriale offre molto, specialmente ai nostri connazionali.

Per cercare le varie opportunità di cui parliamo, un giro sui vari siti specializzati può essere molto utile.

In questo modo si potrebbe arrivare in Argentina già con un contatto o con un lavoro, in modo da evitare di partire all'avventura. Per ottenere il permesso di lavoro argentino, si deve innanzitutto ottenere un certificato chiamato CUIL, ossia Codigo Unico de Identificacion Laboral.

Si tratta di un documento che deve essere richiesto all'ANSES una volta in Argentina.

Per ottenerlo servono: passaporto valido e permesso di soggiorno

Commenti   

 
0 #1 Giuseppe Gumina 2015-04-05 16:40
BUENA MANAS. SOY ITALIANO. CERCO LAVORO COME CUOCO. TELEFONO: 00393336812765. e-mail: GRACIAS.
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

ARTICOLI SIMILI

Written on 28/03/2015, 13:51 by mome85
11 SITI PER LAVORARE IN UN HOTEL IN SPAGNA  Lavorare in un hotel in Spagna, significa godere del sole ed essere sempre a contatto con la...
Written on 20/03/2015, 17:10 by mome85
PROFESSIONE CHEF: COME TROVARE LAVORO ALL’ESTERO Quando si decide di emigrare in un nuovo Paese è sempre bene avere le idee ben chiare. Cosa si vuole...
Written on 03/12/2014, 09:26 by mome85
COME PREPARARSI ALL'ESPERIENZA DI AU PAIR ALL'ESTERO Poter risiedere in un paese estero per studiarne la lingua e la cultura è una delle esperienze...
Written on 28/07/2014, 20:30 by mome85
TRASFERIRSI ALL’ESTERO: COME SCEGLIERE LA SCUOLA PER I PROPRI FIGLI Quando ci si trasferisce all’estero e si trova un lavoro, quasi sicuramente è una...
Written on 24/07/2014, 11:30 by mome85
COME DIVENTARE INSEGNANTI DI ITALIANO IN INGHILTERRA Quando ci si trasferisce all’estero e, magari, si ha la laurea in lingue, uno dei sogni maggiori è...

GOOLGE+

Monday the 24th. © Copyright 2012-2017 Espatriati per caso - Tutti i diritti riservati -