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DIARIO DI VIAGGIO A MONACO DI BAVIERA

Creato Giovedì, 12 Dicembre 2013
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Monaco di Baviera

DIARIO DI VIAGGIO A MONACO DI BAVIERA

Quando i giorni a disposizione per partire sono pochi e il budget è decisamente ridotto, bisogna mettersi alla ricerca delle offerte più vantaggiose, cercando ovviamente anche di soddisfare i propri desideri. Dopo molti giorni passati a spulciare tutte le offerte di compagnie aeree, tour operator e portali di viaggio, scoviamo un’offerta molto interessante che comprendeva volo A/R da Roma e l’alloggio presso un magnifico hotel nel centro di Monaco di Baviera.

Il prezzo era davvero allettante, così presa dalla “paura” di lasciarmi scappare l’occasione ho prenotato e immediatamente ho preparato la valigia, visto che la partenza era solo due giorni dopo!

Il mio soggiorno a Monaco

La prima cosa che posso dire una volta arrivata in città è che Monaco di Baviera è esattamente così come la si immagina! Piena di storia e di folklore, Monaco da proprio l’impressione di essere la seconda capitale della Germania, ma a differenza di Berlino, cosmopolita e sempre al passo con i tempi, qui si ha l’impressione che le tradizioni riescono ancora a sopravvivere all’avanzata del nuovo.

Avendo organizzato il viaggio all’ultimo minuto, non avevo avuto tempo di costruirmi un itinerario; per fortuna la tecnologia mi è venuta in soccorso e con il mio smartphone ho potuto trovare tutte le informazioni che volevo.

Quindi, salto in hotel e via alla scoperta della città!

La prima tappa è stata ovviamente il centro cittadino, dove mi sono imbattuta nell’Alte e nel Neue Rathaus, il primo costruito nel ‘400, il secondo edificato nei primi anni del ‘900.

Questi due edifici, che sono poi i municipi cittadini, incarnano bene la storia e la personalità di Monaco; non solo entrambi sono un ottimo esempio di arte gotica, ma sia l’uno che l’altro sono stati scenario di vicende importanti, ospitando personaggi di spicco come ad esempio Mozart.

Di qui non potevo non dirigermi verso quello che è conosciuto come il polmone verde di Monaco; sto parlando di Englisher Garten, un magnifico giardino all’inglese che si estende per ben 4 chilometri. Non a caso questo è uno dei luoghi più amati non solo dai turisti ma anche dai cittadini; la sua realizzazione risale al 1789 come giardino riservato ai militari, ma ben presto divenne di uso civile. Tra le peculiarità di questo giardino c’è quella di avere un’area riservata ai nudisti!

Altra tappa a mio parere imperdibile è la Cattedrale di Nostra Signora, probabilmente la costruzione più imponente di Monaco; la facciata è stupenda con il suo aspetto severo e cupo, per non parlare della maestosità delle cupole e delle torri che la adornano. All’interno della chiesa la pavimentazione si distingue per la presenza di un mattonella con impressa un’impronta detta “l’impronta del Diavolo”; secondo la leggenda infatti i costruttori della chiesa sfidarono il Diavolo sostenendo che avrebbero costruito una cattedrale senza le finestre. A ben guardare, posizionandosi proprio sulla mattonella con l’impronta tutte le finestre sono coperte dalle colonne; pare che con questo trucchetto il Diavolo venne ingannato e perse la sua sfida.

Non potevo poi escludere dal mio itinerario il quartiere di Kunstareal, la zona dell’arte di Monaco realizzata nell’Ottocento con lo scopo di concentrare in un’unica area tutte le opere d’arte della città. Qui vi sono le tre pinacoteche di Monaco (Alte Pinakothek, Neue Pinakothek e Pinakothek der Moderne) nelle quali si trova davvero di tutto dal Rinascimento italiano sino all’arte moderna di Warhol. Da vedere anche il Lenbachhaus, ovvero il museo dell’impressionismo, espressionismo e art nouveau, un complesso davvero eccezionale e ricco di bellezze.

Chiaramente tra una visita culturale e l’altra non mi sono fatta mancare qualche acquisto! Lungo Kaufingerstrasse ho trovato negozi e botteghe di ogni tipo e chiaramente non potevo esimermi dal fermarmi a Max Krug, un negozio specializzato nella vendita di souvenir bavaresi. Essendo un’amante dei meratini, non mi sono fatta scappare le ottime occasioni dell’Auer Dult, il bel mercatino delle pulci che si trova a Marienplatz!

Insomma una vacanza davvero ricca e interessante che mi fa consigliare Monaco a tutti coloro che sono prossimi a un viaggio!

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