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ESPATRIARE: UNA FAMIGLIA DI ITALIANI IN BRASILE

Creato Domenica, 07 Aprile 2013
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famiglia brasile

ESPATRIARE: UNA FAMIGLIA DI ITALIANI IN BRASILE

Raccontaci chi sei e che cosa facevi in Italia prima di partire.

Sono nata in Toscana, regione nella quale ho vissuto per 29 anni, tolta una breve parentesi londinese.

Fino al giorno della partenza in Brasile (maggio 2010), ho svolto il lavoro di agente immobiliare, prima come dipendente in una delle strutture più importanti della mia città, poi aprendo un'agenzia in proprio.

Per molti anni, quello immobiliare, è stato un mercato florido e ho svolto la mia attività con passione e dedizione, anche con l'aiuto di mio marito, che era socio in uno studio di architettura.

Quando la situazione in Italia è diventata più complessa, almeno nel nostro settore e ci è arrivata la proposta di un trasferimento all'estero, abbiamo colto l'occasione, con grande entusiasmo.

Entrambi amiamo viaggiare, tanto che abbiamo deciso di sposarci in America, Las Vegas, convalidando poi il matrimonio in Italia.

Era sempre stato nei nostri progetti un trasferimento all'estero.

E' stato un grande cambiamento. Ottomila chilometri di distanza e un paese molto diverso da quello in cui siamo cresciuti, ma almeno fino ad oggi, non abbiamo avuto un solo ripensamento su questa scelta.

Perché hai scelto proprio il Brasile tra tutti i paesi?

Il Brasile non l'abbiamo scelto. Come ho detto è stata l'occasione giusta, al momento giusto.

Un cliente di mio marito aveva deciso di fare un investimento in questo paese. Era prevista la costruzione di un grande complesso condominiale e mio marito si occupava del progetto dall'Italia. 

E' stato uno spostamento graduale, iniziato con alcuni viaggi fatti durante l'anno 2009 per controllare l'andamento del cantiere. In seguito è arrivata la proposta di seguire i lavori in loco, occasione che abbiamo preso al volo.

Per il primo anno mio marito si è occupato di seguire i lavori di costruzione. Io, nel frattempo, ho studiato la lingua, non avendo avuto modo di farlo in Italia.

famiglia brasile 2

Che cosa consigli di fare agli italiani prima della partenza per il Brasile?

Il mio consiglio è di vistare questo paese come turisti, prima di decidere di trasferirsi definitivamente.

La prima volta che sono venuta in Brasile, è stato in vacanza. Mio marito era stato un'unica volta nella città in cui abitiamo attualmente, Porto Seguro, nello stato di Bahia e aveva deciso di portarmici per farmela conoscere e capire se potesse piacermi.

Per tutto l'anno seguente abbiamo fatto avanti e indietro. A volte partivamo insieme, altre lo raggiungevo in un secondo momento.

Credo che questa fase sia stata importantissima e decisiva per compiere una scelta consapevole e duratura. Purtroppo sono innumerevoli le persone che sono partite senza basi, senza alcuna conoscenza e che sono tornate a casa, perché non sono riuscite ad integrarsi o a costruire qualcosa che gli permettesse di vivere qui.

Che cosa fai in Brasile?

Come ho spiegato, il motivo della nostra partenza in Brasile, è legato alla costruzione di un bellissimo condominio, nel quale attualmente abitiamo e del quale, una volta terminati i lavori di costruzione, abbiamo preso la gestione affitti e l'amministrazione.

Per un periodo ho anche lavorato come impiegata, mi occupavo di tenere la contabilità per un'azienda di costruzioni e materiali edili. Questo mi ha dato la possibilità di ampliare le mie conoscenze in questo campo, risultate molto utili per la gestione di questo complesso di appartamenti e per migliorare notevolmente l'uso della lingua portoghese.

Arrivato però il periodo di alta stagione, quando il turismo in questa città diventa frenetico, mio marito ha avuto bisogno del mio aiuto e abbiamo deciso che sarebbe stato opportuno lasciare il mio impiego, per dedicarmi totalmente alla nostra attività.

Nove mesi fa siamo diventati genitori e attualmente, il ruolo di madre, è la mia occupazione principale!

famiglia brasile 3

Principali differenze tra Italia e Brasile sia lavorative che sociali.

Le differenze tra Italia e Brasile sono molteplici.

Considerata la situazione attuale in Italia, mi sento di dire che le possibilità in questo grande paese, sono decisamente più ampie.

E' un paese in crescita, dove ancora tutto è possibile.

Il costo della vita non è basso, come invece la maggior parte delle persone pensano. Ma è anche vero che il costo delle abitazioni, ad esempio, è ancora accessibile rispetto all'Italia. Per questo probabilmente ci sono sempre più persone che decidono di investire i propri risparmi in questo paese.

Anche culturalmente ci sono notevoli differenze.

Lo stato in cui abitiamo, Bahia, è piuttosto arretrato sotto certi aspetti e le differenze tra classi sociali sono ancora molto visibili.

Quella brasiliana è una popolazione multietnica. Si distinguono per il loro essere felici in ogni occasione, soprattutto in questo stato. Complici l'estate tutto l'anno, il sole, l'oceano e la musica, qui si respira un'aria positiva, serena. Inizialmente non è facile entrare in questa atmosfera, ma col tempo si impara a gioire delle piccole cose e ad avere un atteggiamento sempre ottimista.

Ogni giorno è festa, ogni giorno ci sono sorrisi.

Cosa ti manca dell'Italia?

Sicuramente la prima mancanza riguarda famiglia e amici, anche se è possibile combattere la "saudade" grazie a Skype, che permette lunghe conversazioni gratuite, guardandosi negli occhi.

Poi mancano alcune comodità, tipo elettrodomestici che qui sono introvabili o hanno costi eccessivamente alti.

Ovviamente parlo della mia città, metropoli come San Paolo o Rio de Janeiro, hanno una realtà completamente diversa. Nel bene e nel male.

E senza ombra di dubbio, il cibo!! Su quello, noi italiani, siamo davvero insuperabili.
D'altronde, quando si parte, si devono accettare alcuni compromessi e per noi, il piatto della bilancia, pesa completamente verso questo nuovo paese, nel quale siamo convinti di poter costruire un meraviglioso futuro!!

Cosa può andare a fare un italiano in Brasile?

Bisogna tener conto che per abitare in Brasile è necessario il visto e che non è facile ottenerlo.

A meno che non si contragga matrimonio con un cittadino/a brasiliano/a o che il proprio figlio nasca in questo paese, il visto lo si ottiene solo investendo una somma notevole di denaro.

I visti lavorativi, sono praticamente impossibili da ottenere, salvo rare eccezioni.

Detto questo, realmente questo paese permette di sbizzarrirsi in fatto di possibilità lavorative. Sicuramente consiglio di aprire un'attività in proprio, di qualunque genere si ritenga opportuno, perché gli stipendi di un lavoratore dipendente sono minimi, a meno che non si abbia una posizione particolarmente richiesta, che ci permetta di avere maggiori possibilità. In questo caso però, bisogna tener presente che non tutti i titoli di studio italiani vengono riconosciuti!

Ci sono molti italiani in Brasile?

Sì, c'è un numero altissimo di italiani emigrati in questo paese.

Purtroppo non tutti sono legali e non tutti vengono qui con l'intento di collaborare per la crescita di questo enorme paese.

La stragrande maggioranza sono uomini, è piuttosto difficile trovare donne italiane, così come è raro incontrare coppie che non siano miste.

Nella nostra città è stata anche creata un'associazione italiana, della quale fanno parte però, solo un ristretto numero di connazionali. 

Raccontaci un aneddoto che dia un'idea del Brasile.

Eravamo arrivati da poco in Brasile e stavamo passeggiando tranquillamente nel centro città. Ad un certo punto un uomo si avvicina e ci chiede se eravamo interessati ad affittare una macchina. Noi non gli abbiamo prestato molta attenzione, continuando a camminare. Poi, di fronte alla sua gentile insistenza, abbiamo frettolosamente risposto che non eravamo interessati e abbiamo tagliato corto. 

Lui ci ha guardato dritti negli occhi, ha fatto un grande sorriso e ci ha detto che non importa se vogliamo affittare la macchina o no, quello che conta è sorridere... sempre!! 

D'altronde il motto qui è: "Sorria, você está na Bahia!!" [= Sorridi, sei a Bahia].    

Chi desidera conoscere la nostra storia, può visitare il mio Blog: maracuja08.blogspot.com

Chi desidera venire qui in vacanza e conoscere questo paradiso terrestre: www.villagemuta.com

 

Commenti   

 
0 #2 mome85 2013-05-03 04:45
Ciao Daniela,
hai proprio ragione, a volte le persone dimenticano che per passare una buona giornata basterebbe un semplice sorriso.
Citazione
 
 
0 #1 Daniela 2013-04-12 16:46
Che storia stupenda :) bisognerebbe prendere spunto dai brasiliani ed esser più sorridenti e felici delle piccole gioie della vita!
blogpercomunicare.blogspot.com /
Citazione
 

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