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GRAZIE AL MAROCCO HO IL MIO STUDIO DI ARCHITETTURA A LONDRA

Creato Giovedì, 07 Febbraio 2013
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marrakech

GRAZIE AL MAROCCO HO IL MIO STUDIO DI ARCHITETTURA A LONDRA

Oggi vi raccontiamo l’esperienza di Tommaso, per dimostrare che a volte i sogni si realizzano, basta solo cogliere l’opportunità al momento giusto.

Il nostro Tommaso, laureato in Architettura all’età di 24 anni, si concesse una vacanza a Parigi appena conclusi gli studi e rimase affascinato dalla struttura architettonica di un ristorante parigino.

Incuriosito da tale bellezza architettonica si informò su internet sul nome dell’architetto che lo aveva progettato e realizzato. Scoperto il nome, Imaad Rahmouni, si mise in contatto e nel settembre del 2006 era a Marrakech, in Marocco per un colloquio di lavoro. In Marocco, “dovevo andare proprio a lavorare a Marrakech in Marocco”, racconta l’architetto.

Il nostro coraggioso e intraprendente laureato già a settembre cominciò a lavorare e parlando francese con i colleghi in Marocco rimase in questo lavoro per 2 anni.

Il lavoro consisteva nel seguire dei cantieri e interi progetti anche molto importanti come alcuni alberghi 5 stelle a Marrakech e un locale a Pechino, in Cina. Tale occasione fornitagli su un piatto d’argento fece crescere professionalmente l’architetto Tommaso.

Ci dice anche che nel regno del Marocco molte persone credevano in lui, nonostante l’inesperienza iniziale e la giovane età, e che un po’ di sana meritocrazia si sentiva nell’aria.

E, ciliegina sulla torta, ci racconta anche che oltre al contratto “fisso”, lo stipendio avrebbe fatto invidia ad altri suoi colleghi architetti in Italia: questo ha dell’incredibile. La nazione nordafricana è un paese molto giovane ed intraprendente e come motore principale utilizza la fiducia nei giovani, divenuti una classe di lavoratori molto specializzati.

Il coraggioso architetto, fatta una buona e valida esperienza decise di trovare un posto di lavoro nella capitale delle nebbie: Londra. Quindi inviato un curriculum a Foster & Partners (un prestigioso studio di architettura londinese),essi accettarono quasi immediatamente perché fortuna voleva che avessero in cantiere dei progetti proprio per il Marocco. Dopo l’assunzione da parte dei Britannici, ci racconta, ebbe una promozione al termine del suo primo anno di lavoro con loro. Il nostro giovane aveva allora poco meno di 28 anni.

Passati 3 anni nel prestigioso studio di architettura Foster, decise di mettersi nuovamente in gioco, e associandosi con la sua ex responsabile fondarono insieme DesignING.

Tornando alla sua prima esperienza di lavoro in Marocco, ci dice che secondo lui, la conoscenza del francese lo favorì molto ma che ci mise tutto se stesso in questo progetto di crescita professionale.

L’università italiana per quanto riguarda l’architettura aggiunge, non prevede dei tirocini o sistemi di acquisizione di nozioni direttamente  a contatto col mondo del lavoro, quindi si scarseggia inizialmente d’esperienza e di conoscenze pratiche.

Il nostro giovane a 30 anni dirige con la collega il suo studio di architettura a Londra, ma dice che la voglia di crescere e di migliorarsi continuamente non gli manca.

Alla domanda, “avresti avuto la stessa opportunità di lavoro restando in Italia?”, risponde che potrebbe anche essere stato così ma con tempi estremamente più lunghi, stipendi molto più bassi, e mansioni molto poco gratificanti.

L’ultimo consiglio che ci da il nostro giovane imprenditore è che i giovani italiani, dovrebbero essere parecchio più flessibili e cercare di adattarsi al mondo del lavoro che sta irreversibilmente mutando.

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